Con il quarto album, “Il mondo è fuori”, la famosa reggae band napoletana, “Jovine”, ci regala nuove emozioni in levare. Nata nel 1998 grazie a Valerio insieme al fratello Massimo (99 Posse), oggi il gruppo è uno dei più noti nell’ambito reggae italiano. Risale proprio al 1998 l’uscita del loro primo singolo “Cambia la storia”, riscuotendo non pochi consensi che hanno portato i Jovine a partecipare a dei concerti anche molto importanti, e produrre nuovi singoli ed album. Una strada che li ha condotti dritti al 2009, con l’uscita dell’ultimo cd.
Guardando la track list (quindici pezzi), leggiamo molti nomi conosciuti che hanno collaborato alla buona realizzazione del lavoro: Cico e Jah Sazza degli Aretuska; Zulù dei 99 Posse; Tony Esposito in “Sto in love” con le sue percussioni e i CorVeleno. Anche l’ascolto dei brani si presenta interessante. Stile per lo più roots, come in “Tu chi sei”, che termina con delle contaminazioni dub. In “Guarda la paranza” ascoltiamo un ritmo tendente al raggamuffin con la partecipazione di molti nomi: Reddog & Boom Buzz, Cico, Merolla e ItaiataDeSalsa. Non mancano i brani melodici, “No woman”, con testo che tratta l’amore. In “Com’è dolce questa sera” gustiamo un assolo di tromba finale che chiude il brano.
Il cd è davvero ricco di qualità tecniche-espressive e di diverse contaminazioni; E se con queste quindici tracce i Jovine ci descrivono “Il mondo è fuori”, allora il “mondo” è davvero da scoprire.