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Castel del Piano. Torna il “Gora Summer Festival” – DIRETTA STREAMING da RadioTsunami

Potete seguire il festival direttamEnte su RadioTsunami collegandovi su www.radiotsunami.org in compagna del nostro DjTheReflex (Vincenzo Caterini) OPPURE SCARICANDO LA NOSTRA APP UFFICIALE DA QUALSIASI DIGITAL STORE

Torna il Gora Summer Festival a Castel del Piano. Quattro giorni (1 – 4 di agosto) di musica, arte e cultura nel suggestivo Parco dei cigni di Castel del Piano. Un luogo simbolo in paese, quel parco che per anni i cioli(abitanti di Castel del Piano) hanno chiamato gora e che sorge sui resti di un’antica miniera dove si estraeva e si lavorava la farina fossile. Un prodotto che dette occupazione a migliaia di cittadini(dal 1913 al 1978), ma a caro prezzo. Dietro quella così innocua farina ottenuta, che qui in molti per anni hanno chiamato Latte di Luna, tanto era sottile e bianca la polvere estratta, in realtà si nascondeva il micidiale biossido di silicio causa di moltissime morti per silicosi. Come ricorda l’opera in pietra che si trova al centro del Parco dei cigni, il monumento al minatore. Da qui sono partiti i giovani ed intraprendenti ragazzi dell’Associazione Culturale La Gora che da tre anni a questa parte hanno voluto rendere omaggio a questo piccolo capitolo di storia locale attraverso il linguaggio della musica, dell’arte e della cultura. Il Gora Summer Festival è infatti una rassegna ricca e variegata con un format originale e dinamico: laboratori didattici per bambini, dibattiti e confronti con giornalisti, scrittori e docenti universitari, dimostrazioni live di artisti nazionali ed internazionali, concerti, DJ set ed enogastronomia di qualità. All’interno del parco si potranno trovare una Birreria, una Birroteca, una Pizzeria, una Panineria, una Friggitoria, una Lumacheria ed un Bar. Tra le novità di questa edizione, la serie di appuntamenti culturali che seguiranno il filone della Miniera di libri.  Tre diverse presentazioni di libri che trattano argomenti diversi, con gli autori intervistati da altri scrittori e giornalisti per ricordare il valore della lettura e del libro. Il libro sarà anche protagonista dei 3 laboratori didattici per bambini proposti dalla Cooperativa Il Quadrifoglio, che partiranno proprio da un libro illustrato per poi svilupparlo in forme e modi diversi. In più nella giornata del venerdì 2 si potrà partire direttamente dal Parco dei Cigni, alle ore 20, con una bicicletta a pedalata assistita per vivere in piena sicurezza l’esperienza di pedalare in notturna immersi in una faggeta unica (Amiata). L’Associazione Gora ha infatti stretto una collaborazione con Amiata E-bike per proporre un percorso di 25 km da fare con biciclette elettriche. Al rientro sarà possibile trovare ristoro all’interno del Parco nel Ristofood. Giovedì 2 agostoalle 18 l’inaugurazione del Festival con il primo appuntamento culturale, “Memorie dal Sottosuolo”. Il giornalista Cristiano Bernacchi(Il Tirreno e Corriere Fiorentino) presenterà il Festival con un breve approfondimento storico sul Latte di Luna. Al suo fianco sul palco dibattiti ci sarà il Sindaco di Castel del Piano che darà la benedizione al Festival. A seguire le parole del Direttore Artistico Nico Raffi sul Festival per poi proseguire con un piccolo intermezzo musicale. Alle ore 19:00, apertura della birroteca e di tutti gli stand a base di street food locale e non. In birroteca, verranno anche presentate e raccontate dal Mastro Birraio Alessio Bargagli 20 diverse tipologie di birre artigianali, in collaborazione di Wooden Beer ShopAlle 22 saliranno sul palco spettacoli il gruppo Quartiere Coffee. Band grossetana che dal 2004, anno di fondazione, porta i suoi ritmi Reggae in giro per l’Italia, con un pubblico sempre crescente e collaborazioni sempre più prestigiose.

Declaration Nº6, il nuomo album dei “Train To Roots”

È ora disponibile Declaration N° 6, sesto ed attesissimo nuovo album dei Train To Roots, la band sarda che negli ultimi anni si è imposta sulla scena reggae internazionale con produzioni e performance live che hanno impressionato pubblico e addetti al settore.

 

Anticipato dall’uscita di Move It, un singolo in pieno original 80’s dancehall style che nei primi due mesi ha superato le centomila visualizzazioni tra YouTube e social, Declaration N° 6 è invece un album molto incentrato sul roots rock reggae e tratta tematiche quali il crescente razzismo degli stati europei come reazione al fenomeno della migrazione di massa fino a temi di accrescimento spirituale e di consapevolezza del proprio ruolo di contrapposizione ad una società molto più estetica che etica.

 

Undici tracce inedite arricchite dalla preziosa partecipazione di Bunna, leader e voce degli Africa Unite, storica reggae band italiana e di Eugenio Finardi, cantautore milanese pietra miliare della scena rock sperimentale e progressiva negli anni ‘70 che ha cantato, traducendoli in italiano, alcuni versi di una celebre canzone di protesta della tradizione sarda, Procurare e moderare.

Declaration N° 6 esce in Italia per INRI ed è distribuito globalmente da VPAL, parte dell’etichetta reggae più importante del mondo, VP Records.

 


Fonte: Run it Agency

Howie B remixa “Forse è culturale”, il nuovo singolo di Serena Abrami

Dopo la collaborazione con producer come Seven People, Sandro Moeller e Nrec, Serena Abrami pubblica l’ultimo remix estratto dall’album “Di imperfezione”, l’album pubblicato lo scorso anno dalla Nufabric. Questo volta a mettere le mani sulla musica delle cantante marchigiana è Howie B che ha curato la sua particolare versione del singolo “Forse è culturale”, di cui vi mostriamo il video in anteprima esclusiva.

Le immagini legate al remix di Howie B” – racconta Serena – “Sono prese in larghissima parte da documentari americani anni settanta sull’educazione sessuale. La visione delle relazioni amorose prende così un altro punto di vista: in fondo il pezzo parla di amore e il video lo conferma”.

 


Fonte: Radio Rock